La storia di Mafalda, 48 anni

Idrosadenite Suppurativa, il nome è tutto un programma! Ci sono voluti 20 anni della mia vita per avere una diagnosi, per dare un nome ai “bubboni” malefici che dall’età di 13 anni mi tormentano. E’ stato un dermatologo dell’ospedale della mia città Catanzaro ha pronunciare il fatidico nome. Oggi ho 48 anni e molti dei miei “affezionati” amici “bubboni” ritornano a trovarmi a rotazione. A volte compaiono sui glutei, sotto il seno, all’inguine, sul viso intorno alle labbra e persino uno sulla palpebra. Mi ritengo fortunata perché sotto i ferri sono finita solo due volte, sempre al seno e naturalmente solo anestesia locale, un male indescrivibile. Ho fatto cicli di antibiotici e provato milioni di creme, però ho notato che nei periodi in cui sono relativamente serena e osservo una dieta priva di lieviti, i piccoli mostri restano buoni buoni . Purtroppo ne soffre anche mio figlio, sotto le ascelle, ha 27 anni, quindi la componente ereditaria e genetica è comprovata. Inversa onlus è stata una piacevole sorpresa, un ottima iniziativa che consente ai malati come me di essere aggiornati sui progressi della ricerca e di far conoscere la malattia, così, si spera, molti potranno combatterla e curarla prima che arrivi ad uno stadio avanzato. Grazie Inversa Onlus.