La storia di Edwige

Mi chiamo Edwige, ho 22 anni e abito in provincia di Reggio Calabria. Ho scoperto di avere questa malattia soltanto un anno fa, era giugno 2014, ma ne soffro da almeno due anni.
Inizialmente, iniziai a girare tutti i medici presenti sul territorio meridionale, senza però alcun risultato. Nonostante i segni fossero evidentissimi, le cisti altrettanto, e i dolori insopportabili, mi venne spesso detto che altro non era che dermatite da contatto oppure infiammazione dei linfonodi. Sono stata tagliata a crudo più di una volta, poiché i cosiddetti "bubboni" non regredivano né si aprivano da soli. Solitamente, gli ascessi nascevano sotto le ascelle e all'inguine. La situazione peggiorava durante i periodi di stress, durante il periodo mestruale, e quando avevo un'alimentazione sballata.
Così, dopo tante sofferenze, mi sono recata all'IDI di Roma dove, appena ho alzato la maglietta, la dott.ssa mi ha detto testuali parole "signorina, si abbassi pure
la t-shirt, le posso dire subito che lei soffre di idrosadenite suppurativa, detta anche acne inversa". Mi è stata prescritta una cura antibiotica molto forte e inoltre ho iniziato a seguire un regime alimentare molto diverso dal precedente: ho (quasi) eliminato i cibi contenenti lievito e glutine ed anche i latticini.
Adesso, a distanza di un anno, la mia situazione è notevolmente migliorata: non ho più quelle enormi cisti che mi impedivano di muovermi e di fare qualsiasi altra cosa, non sono più stata incisa, non mi sono più dovuta coprire con maglie larghe per nascondere il tutto! Adesso, sto bene da un anno, me ne escono, ma sono piccole rispetto alle "normali" e dopo qualche giorno regrediscono da sole!
Credo che il mio miglioramento sia dovuto all'alimentazione e nient'altro, perché da quando mangio in modo sano non ho alcun problema!
Ho anche fatto i test allergici e seguo un'alimentazione adeguata anche sulla base di tutte le allergie alimentari, così facendo non ho modo di "stuzzicare" la bestia!
Aver trovato tanta gente come me mi ha sollevato tantissimo, quando ho scoperto l'esistenza di quest'associazione mi si è aperto un mondo: poterne parlare, confrontarsi, discutere, è assolutamente un punto a nostro favore e il modo migliore per combattere "il mostro" è sicuramente essere più forti di lui!