Come fare per presentare domanda di invalidità
Dal 1° gennaio 2010, la domanda volta ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere inoltrata all'INPS, esclusivamente per via telematica (on line) collegandosi al sito www.inps.it e accedendo all'applicazione InvCiv2010.

Cosa deve fare il cittadino


L'inoltro della domanda prevede l'assegnazione di un PIN che il cittadino può utilizzare sia per presentare la domanda sia, successivamente, per verificare lo stato della propria richiesta.
La gestione telematica consente infatti la tracciabilità delle domande, durante tutte le fasi del procedimento.

Come richiedere il PIN


Il PIN può essere richiesto attraverso 2 modalità:

· inoltrando la richiesta direttamente dal sito dell'Inps accedendo alla sezione on line (richiesta PIN on line) e compilare la scheda inserendo i propri dati. Dopo la compilazione saranno visualizzati i primi 8 caratteri del PIN (la pagina potrà essere stampata); la seconda parte del PIN sarà successivamente recapitata al domicilio del richiedente attraverso posta ordinaria.
· In alternativa contattando il Contact Center dell'Inps (803 164)

Cosa fare prima di presentare la domanda


La domanda di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve essere corredata dal certificato medico.
Lo stesso certificato medico deve essere compilato on line da un medico abilitato alla certificazione per via telematica.
Cosa deve fare il medico per abilitarsi alla certificazione telematica
Il medico che intende certificare deve anch'egli richiedere l'assegnazione di un PIN:
· scaricando e stampando il modulo di richiesta del PIN disponibile sul sito Inps e presso le sedi dell'istituto;
· recandosi personalmente presso una qualunque Agenzia dell'Inps, munito di documento d'identità.
Successivamente il medico dovrà consegnare il modulo di richiesta del PIN debitamente compilato e sottoscritto, che viene conservato agli atti dalla sede.
Al medico viene consegnato in busta chiusa, dall'operatore dell'Inps, un codice PIN iniziale d'accesso; al primo accesso dovrà modificare il PIN iniziale seguendo le procedure indicate.
Importante!! Il medico che non è in possesso del PIN non è abilitato alla certificazione on line. L'elenco dei medici certificatori accreditati in possesso del PIN è pubblicato sul sito dell'Inps (www.inps.it).

QUAL' È L' ITER PROCEDURALE


Il cittadino che intende presentare domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità deve:
recarsi da un medico abilitato alla compilazione telematica del certificato medico che attesti le infermità invalidanti. Una volta compilato il certificato on line a cura del medico, la procedura genera una ricevuta che il medico dovrà stampare e consegnare al cittadino. La ricevuta reca anche il numero di certificato che il cittadino dovrà poi riportare nella domanda.
Importante!! Il certificato ha una validità di 90 giorni dalla data di rilascio; pertanto il cittadino ha 90 giorni per presentare la domanda!
Il medico provvede inoltre alla stampa e al rilascio del certificato medico firmato in originale che il cittadino dovrà comunque esibire all'atto della visita.

· richiedere il PIN;
· compilato il certificato medico ed ottenuto il PIN, il cittadino può presentare la domanda on line accedendo alla procedura disponibile sul sito dell'Inps. Per redigere la domanda bisogna compilare il modello on line con i dati anagrafici, abbinare ad esso il numero di certificato (compilato precedentemente dal medico), entro il termine massimo di 30 giorni dal rilascio del certificato stesso.
Importante!! Il cittadino, in caso di ricovero, può indicare un “recapito temporaneo” al fine di ottenere l'assegnazione di una visita presso un'Azienda sanitaria diversa da quella di residenza.

Una volta compilata la domanda, se completa in tutte le sue parti, la procedura consente la stampa della ricevuta della domanda stessa che, oltre a contenere i dati dell'interessato contiene:
- il protocollo della domanda (PIU);
- la data di presentazione della domanda.

La domanda potrà essere presentata anche dagli enti di Patronato e dalle Associazioni di categoria dei disabili; quindi, se trovi difficoltà nella ricerca di un medico o nella compilazione della domanda, puoi rivolgerti a loro.
La convocazione a visita
Conclusasi la procedura, immediatamente il sistema propone una data di visita attraverso l'agenda degli appuntamenti disponibili presso la ASL corrispondente al CAP di residenza.
Il cittadino ha facoltà di scegliere una data diversa da quella proposta, scegliendo tra le ulteriori date indicate dal sistema. La prima visita deve essere fissata entro:

· 30 giorni dalla data di presentazione della domanda per l'effettuazione delle visite ordinarie;
· 15 giorni dalla data di presentazione della domanda in caso di patologia oncologica ai sensi dell'art.6 Legge 80/06 o per le patologia ricompresse nel decreto 2 agosto 2007.
Attenzione: se non sono disponibili di appuntamenti entro l'arco temporale massimo la procedura può attribuire date successive al predetto limite.
Le visite ordinarie dovranno essere fissate entro 3 mesi, quelle oncologiche entro 15 giorni.
Stabilita la data di convocazione, l'invito sarà reso visibile nella procedura e sarà comunque comunicato con raccomandata A/R all'indirizzo indicato nella domanda.
L'invito a visita sarà completo dei riferimenti della prenotazione (data, ora, luogo) ma anche delle avvertenze riguardanti la documentazione da portare all'atto della visita e delle modalità da seguire nel caso di impedimento a presentarsi a visita.
Qualora fosse necessaria una visita domiciliare il medico certificatore dovrà redigere un certificato telematico da inviare all'Inps almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita.
IMPORTANTE: la richiesta deve essere corredata di tutte le certificazioni che attestano lo stadio della malattia (relazione dello specialista o di più specialisti, che descrive lo stadio in cui la persona si trova.) Il medico che invia telematicamente la domanda indicherà tutte le conseguenze che tale malattia ha provocato per giustificare la richiesta di invalidità che non è per patologia non essendo l'idrosadenite riconosciuta : es. difficoltà nella deambulazione, febbri persistenti, perdita dei denti a causa delle terapie ecc. E' utile mettere in evidenza con chiarezza ogni limitazione causata dalla patologia inclusa la compromissione sostanziale della qualità della vita.